“Sono grato di vivere nel Paese più bello del mondo! E vi ringrazio di essere arrivati fin qui da tutta Italia, perché se oggi siamo a Bologna – e in futuro saremo ovunque ce ne sarà bisogno – è per conoscerci di persona, per vibrare insieme – corpi e Anime – per ricordarci che cosa significa essere umani.

Lo so che da domani molte parole pronunciate in questa piazza saranno fraintese… ma questo non deve scoraggiare nessuno, perché il cambiamento inizia da noi stessi! La vera rivoluzione è quella interiore. L’evoluzione individuale è l’unico processo che permette un rapido cambiamento, perché al mutare di uno muta tutto il sistema!

Ognuno di noi può accrescere ogni giorno la propria evoluzione spirituale attraverso il potere curativo della Natura ma anche – e soprattutto – nutrendosi della condivisione con gli altri di valori come la Pace, la Comprensione, l’Empatia, il Rispetto, l’Amore e la Libertà.

Le Arti e gli Artisti liberi e indipendenti – e oggi a Bologna ce ne sono davvero tanti! – sono gli strumenti ideali per favorire un’evoluzione spirituale.

Sono fortunato, perché nel mio cammino ho incontrato un numero via via sempre maggiore di persone che non mi sarei mai aspettato di conoscere: insegnanti, educatori, psicologi, dirigenti scolastici, pedagogisti che ogni giorno mettono in pratica l’educazione alla vita e alle relazioni umane, che non impongono un’unica verità, che accolgono le idee di ciascuno, che stimolano nei bambini e nei ragazzi lo sviluppo di opinioni proprie e forniscono loro gli strumenti per costruirle.

Senza di loro – senza di voi – mi sarei sentito solo, perso… ed è con questo spirito che 4 anni fa è nata La Scuola Che Accoglie, perché una scuola che non accoglie non può definirsi scuola.

Chi rende istituzionale la non accoglienza tradisce la missione della scuola stessa.

Ogni opinione è rispettabile. A scuola insegniamo il rispetto di tutte le opinioni, anche quelle di medici e scienziati che espongono teorie nuove – talvolta un po’ “scomode” – ma intrise di tanta immaginazione, entusiasmo, coraggio e soprattutto di etica. Perché se alla base della ricerca scientifica ci fosse un po’ di etica, molti crimini contro l’umanità non potrebbero più accadere.

In nessun corso di istruzione degno di tale nome viene imposta un’unica verità assoluta e la radiazione di un medico oggi rappresenta una medaglia d’oro da appuntarsi al petto: “Chi è radiato è radioso!”

Quale futuro si prospetta per l’educazione e la scuola?

Cari bambini e ragazzi, voi che state vivendo oggi la vostra giovinezza – che non è solo un periodo della vita, ma uno stato mentale, una qualità dell’immaginazione, la predominanza del coraggio sulla timidezza e del desiderio di avventura sull’apatia – queste parole sono dedicate a voi da parte di tutti gli insegnanti della Scuola Che Accoglie, molti dei quali sono qui ora:

‘Siamo testimoni di un tempo greve: quello della paura, del giudizio, della rabbia, della separazione, dell’arroganza, del profitto, del potere che prevarica, delle armi nascoste nell’informazione.

E in questo tempo tutti noi siamo miracoli comuni, quotidiani, ostinati e unici.

Siamo esseri sovrani, capaci di creare in ogni istante… di vibrare in alto, tutti insieme.

Siamo fiumi in piena che non si possono fermare. Ogni giorno scegliamo il nuovo.

Noi siamo qui per restituire a voi giovani i sogni, la possibilità di creare il vostro futuro, per restituirvi l’immaginazione, il tutto che deve ancora accadere, il tutto da farsi.

Siamo qui per restituirvi la bellezza dell’imprevedibile, dell’imperscrutabile, la bellezza del dubbio e dell’incertezza. Per restituirvi il vostro corpo, per riconoscerlo come tempio sacro e ribadirne l’inviolabilità, per restituirvi il contatto con la pelle e con la terra, con l’aria fresca sulla faccia e nei polmoni, il fuoco che arde nel cuore coraggioso, l’acqua limpida che dona chiarezza di visione.

Noi siamo qui per restituirvi l’allegria, una risata prorompente, un abbraccio infinito, l’orgoglio della vostra età, l’innocenza della giovinezza, la consapevolezza della vostra forza… e la volontà di non smettere mai di cercare la verità.

È tempo di rinascere e di essere liberi dalla rabbia e dal rancore, lasciando la paura.

È tempo di avere fiducia, di vivere in simbiosi con Madre Natura e con gli altri esseri viventi, di creare tutti insieme il nuovo, rompendo le barricate del NOI e del LORO.

È tempo di vivere e benedire la vita, rinunciando al conflitto… …per divenire voi stessi il cambiamento.’

È tempo… di essere umani.”