Guide per la tutela delle libertà nella scuola dell’emergenza

RESISTENZA ATTIVA: USCIRE DA UN’EMERGENZA INFINITA

Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2021

RESISTENZA ATTIVA

Resistenza attiva 2021 significa continuare a fare pacificamente, da ora in avanti, ciò che abbiamo sempre fatto nel nostro paese e per il nostro paese prima del Covid, contribuendo al benessere e al progresso economico degli italiani. L‘Italia è una Repubblica basata sul lavoro, dunque ogni cittadino dovrà tornare ad avere la possibilità di lavorare e di spostarsi liberamente tra comuni e regioni a qualsiasi ora del giorno e della notte.

CHIUDERE TUTTO NON È SOSTENIBILE

Una moltitudine di persone in crescente aumento si è definitivamente resa conto che chiudere scuole, teatri, cinema, circoli, associazioni, bar, pub, ristoranti, palestre, regioni, comuni e persone in casa tutte le sere non rappresenta più una soluzione sostenibile per uscire dall’emergenza. Gli italiani sono responsabili e sono stanchi di essere trattati come se non lo fossero.

Le continue chiusure e i continui cambi di colore delle regioni, annunciati teatralmente di settimana in settimana senza alcun preavviso, assomigliano più a una sceneggiata ben orchestrata dai canali di informazione generalisti (leggi Affiancare/sostituire TV e social generalisti) per abituare le persone al protrarsi di un’emergenza infinita.

DI COVID SI GUARISCE ANCHE SENZA TERAPIE GENICHE (VACCINI mRNA)

Grazie al lavoro incessante di numerosi medici e studiosi sono state trovate cure efficaci che permettono di curare il Covid (leggi Curare il Sars-CoV-2 e Vaccinazioni). La vaccinazione non potrà che rimanere una scelta libera e su base volontaria.

Mentre la maggior parte dei sindacati, dei politici e dei media generalisti (guarda il Premio Guinzaglio d’oro 2020) hanno definitivamente perso la loro credibilità nell’invocare una vaccinazione obbligatoria di massa come panacea di tutti i mali, talvolta facendo ricorso a proclami simili a quelli che precedettero l’applicazione delle leggi razziali fascistei cittadini italiani hanno iniziato a reagire e ad esercitare attivamente i loro diritti costituzionalmente garantiti, primi tra tutti quelli del lavoro e della libertà di scelta terapeutica.

LAVORARE È UNA NECESSITÀ

Chi lavora per necessità non può essere perseguito dalla legge ed è tutelato dalla Costituzione. I “ristori” non hanno mai rappresentato un aiuto concreto alle famiglie che sono state costrette a chiudere le loro attività e, in molti casi, a venderle alla mafia.

ORA O MAI PIÙ: UNITI E DE-GLOBALIZZATI

TORNARE ALLA NORMALITÀ RICOMINCIANDO A VIVERE

Chi continua a guadagnare, a percepire uno stipendio fisso o una pensione si sente ancora tranquillo e nutre spesso una fiducia cieca nelle azioni del governo e dell’unione europea, ma la strada maestra per uscire dall’emergenza sembra essere una sola: la de-globalizzazione, ovvero uscire dall’Europa e ricominciare a livello locale, recuperando la sovranità nazionale. Solo uscendo dai vincoli economici dell’Europa l’Italia tornerà ad essere un paese ricco, autosufficiente e in armonia con le biodiversità che lo contraddistinguono (guarda L’istituto italiano di tecnologia progetta microchip da inserire nei cibi).

IL GREAT RESET È UN INGANNO

Resistenza attiva 2021 significa contrastare il great reset (guarda il video Il grande reset: dalla pandemia alla nuova normalità) caldeggiato dal world economic forum, rivendicando pacificamente il nostro diritto a lavorare in presenza (guarda il video Dietro al piano del grande reset).

LA COSTITUZIONE È L’UNICO FARO

La Costituzione italiana è la base dell’ordinamento giuridico e non può essere violata per nessuna emergenza o pandemia. È compito della Repubblica e del Popolo abrogare le leggi che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana: le leggi che limitano le libertà, alcune leggi regionali, la legge Azzolina (legge 6/06/2020, n. 41) e la legge Lorenzin (legge 31/06/2017, n. 119) dovranno essere progressivamente abrogate.

  • Relegare on-line l’arte, la musica, la cultura e l’intrattenimento è contro l’interesse nazionale: firma l’appello Alle Arti!
  • Impedire alle persone di lavorare è contro la Costituzione
  • Incentivare il lavoro on-line è un inganno
  • Obbligare le scuole e le università a fare lezioni on-line è contro l’interesse nazionale
  • Incoraggiare lo sport on-line è contro l’interesse nazionale
  • Promuovere la ristrutturazione digitale delle scuole e delle aziende è contro l’interesse nazionale (guarda: Cina: un modello di dittatura e di tortura scolastica da dimenticare)
  • Educare le persone e i bambini alle mascherine e al distanziamento deve tener conto delle necessarie esigenze di relazione
  • Obbligare a indossare la mascherina all’infinito è contro la salute dei cittadini
  • Trasformare le scuole in presìdi sanitari permanenti va contro l’interesse nazionale
  • Impedire ai genitori di entrare nelle scuole per ragioni sanitarie è contro la Costituzione
  • Abituare le persone alla socialità on-line è immorale
  • Prorogare a tempo indeterminato la pandemia e l’emergenza è un inganno
  • La mancata promozione di un protocollo di cure efficaci per curare il Covid, mantenendo gli ospedali vuoti, è contro l’interesse nazionale: curare il Covid è possibile senza ricorrere a terapie geniche sperimentali (vaccini mRNA)
  • Rendere un miraggio il ritorno alla normalità, omettendo di fornire ai medici di base un protocollo efficace per curare i pazienti a casa con conseguente ospedalizzazione e paralisi del servizio sanitario nazionale, è un crimine contro l’Italia
  • Obbligare alla vaccinazione è contro la Costituzione: serve libertà di scelta
  • Leggi, ordinanze e regolamenti pubblici o privati che riservino lavori, servizi e attività ai soli vaccinati rappresentano un crimine contro l’umanità, al pari delle leggi razziali (leggi O ti vaccini o vieni sospeso)
  • I comportamenti persecutori finalizzati a isolare le persone che optano per la libertà di scelta vaccinale, inducendole a dare le dimissioni dal lavoro o a non poter usufruire di determinati servizi pubblici e privati, sono perseguibili penalmente
  • Ritenere eticamente giusto un mondo che consenta l’accumulo di enormi ricchezze nelle mani di una piccola élite (0,01%), con un conseguente aumento di povertà per il resto della popolazione (99,99%), è un inganno
  • Eliminare il denaro contante è un inganno (leggi Tutela economica della famiglia)
  • Automatizzare i settori produttivi è un inganno: incoraggiamo la libertà di scelta
  • Affermare che fantomatici cambiamenti del clima, epidemie, disastri ecologici, guerre e sovrappopolazione stiano conducendo il mondo a un inevitabile collasso è un inganno (leggi  “Con Greta siamo di fronte a un abbaglio mondiale”. Intervista a Franco Prodi e Greta e il complotto massonico sul clima: la dittatura invisibile)
  • Contribuire alla decadenza delle religioni e della spiritualità è immorale
  • Convincere le persone ad abbandonare la visione di un mondo che subordini la scienza alla Natura, all’Etica e alla Spiritualità, promuovendo un futuro trans-umano controllato dall’intelligenza artificiale, dall’eugenetica, da una scienza tecnocratica e da una medicina iper-tecnologica è un crimine contro l’umanità
     

CHI TRAE PROFITTO DALLA PANDEMIA INFINITA?

  • Grandi istituzioni internazionali (con l’aiuto di nuovi “filantropi”)
  • Grandi multinazionali e banche d’affari
  • Amazon
  • Big Pharma
  • Élite (0,01% della popolazione mondiale)

RESISTERE PER COSTRUIRE UN FUTURO SOSTENIBILE E SOLIDALE

La chiave per ripartire non è la “resilienza”, bensì la “resistenza”: resistere per scongiurare il great reset, ovvero l’instaurarsi di un mondo come lo vorrebbero le élite (0,01% della popolazione). Resistere ci permetterà di costruire un mondo nuovo, un futuro migliore a misura d’uomo e in simbiosi con la Natura. Citiamo alcuni esempi di Resistenza attiva 2021: solo una goccia nell’oceano di iniziative pacifiche che stanno nascendo nel nostro paese.

  • Movimento Alle Arti!: Serve una riscossa individuale e collettiva, agita in atti creativi liberi, originali, consapevoli pure della salvaguardia e della valorizzazione della tradizione, vissuta quale maturo segno del senso ribelle e rivoluzionario dell’artista, dalle solide radici e dalle infinite prospettive e ramificazioni.
  • Movimento #IOAPRO1501 (Video dei 50 mila ristoratori contro i DPCM; FAQ #IOAPRO1501; Chat nazionale; Sito web): ristoranti, bar, negozi, palestre, pub, piscine, centri congressi dal 15 gennaio 2021 apriranno per non chiudere più. Eventuali multe o chiusure illegittime verrano gestite gratuitamente dagli studi legali. Nessuna legge anticostituzionale può vietare ai clienti di consumare cibo nei ristoranti né di fare attività nelle palestre.
  • LUX REGIT – La luce governa: La visione del mondo che vogliamo
  • Musiche per l’Anima: si rivolge a musicisti e studenti di strumento che, attraverso la propria Arte, desiderino donare Bellezza, stupore, scoperta, unicità, rispetto, gratitudine e desiderio di libertà
  • Antonio Bilo Canella: Tornare all’equilibrio
  • VCO in movimento (Pagina Facebook; Manifesto): iniziativa di sensibilizzazione, socialità, cultura, danza, musica, arte e gioco in libertà nei territori di Verbano-Cusio-Ossola.

COME PRATICARE OGNI GIORNO UNA RESISTENZA ATTIVA

PANDEMIA 2021: RESISTENZA ATTIVA – INTERVISTA A CATHERINE AUSTIN FITTS

STATO DI EMERGENZA 2021: RESISTENZA ATTIVA – AVV. MAURIZIO GIORDANO

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