Ieri, venerdì 26 marzo 2021, il TAR Lazio ha emanato l’Ordinanza n. 01933/2021, respingendo l’istanza cautelare in merito all’obbligo delle mascherine al banco.

MASCHERINE AL BANCO? SÍ, PERCHÉ LO DICE IL CTS

Del tutto ignorata l’enorme mole di documentazione scientifica presentata dallo studio Forasassi e Gaetani, contenente nuove rilevanti valutazioni scientifiche sull’inadeguatezza delle mascherine al banco.

Secondo il TAR Lazio è sufficiente la documentazione del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) presentata dall’avvocatura generale dello Stato, priva di “vizi di manifesta erroneità o abnormità.”

L’ORDINANZA E IL VERBALE N. 158 DEL CTS

Secondo l’ordinanza, i bambini e i ragazzi saranno ancora obbligati a indossare le mascherine al banco, ma i legali non si danno per vinti e impugneranno in Consiglio di Stato.

Il TAR Lazio, nella Sentenza n. 02102 del 19 febbraio 2021, aveva avvisato il Governo che, senza validi supporti scientifici, l’obbligo delle mascherine al banco non avrebbe più retto. Il CTS, pochi giorni dopo, si era dunque affrettato a redigere il verbale n. 158 del 24 febbraio 2021, contenente le valutazioni scientifiche che il TAR Lazio ha poi ritenuto sufficienti per respingere l’istanza cautelare.

Il verbale del CTS sarà consultabile a questo link tra circa due settimane.

LE VALUTAZIONI SCIENTIFICHE DEL CTS

Elenchiamo le valutazioni scientifiche citate dal TAR Lazio, contenute nel verbale del CTS n. 158 del 24 febbraio 2021.

Nel verbale, il CTS afferma che le mascherine indossate dai bambini – non si capisce se anche al banco – sono una “misura appropriata e raccomandabile” per i seguenti motivi:

  • perché lo dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità
  • perché lo dice l’Unicef
  • perché lo dice il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie USA
  • perché lo dice l’Accademia Americana di Pediatria
  • perché lo dice la Società Italiana di Pediatria
  • perché l’incidenza del virus SARS-Cov-2 e delle sue varianti si riscontra anche nella fascia di età 6-11 anni
  • perché il potenziale impatto della mascherina sull’apprendimento e sullo sviluppo psicosociale dei bambini passa in secondo piano rispetto al rischio di trasmissione del virus
  • perché costituiscono “falsi miti” le preoccupazioni che le mascherine possano portare fenomeni di bassi livelli di ossigenazione del sangue (ipossiemia) o aumento dell’anidride carbonica (ipercapnia)
  • perché le mascherine possono essere indossate in modo sicuro dalla maggior parte dei bambini

Alla luce di quanto sopra esposto, impugnare l’ordinanza in Consiglio di Stato appare quantomai necessario.

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